Chiesa parrocchiale di Canè

Particolare della Crocifissione nel paliotto dell'Altare di S. Croce a Canè

 
Ancona lignea a affresco  
 
Natività  

La chiesa, dedicata a San Gregorio Magno, venne iniziata nel 1627 e terminata nel 1646 su una preesistente del 1357, come ci tramanda il Biancardi, ma rimase squallida e senza alcuna decorazione fino al 1897. L'autore degli affreschi è il bresciano Angelo Cominelli. Nella volta del presbiterio, a tutto sesto, è dipinta, a prospettiva, una maestosa cupola sorretta da arcate e ornata da festoni, mensole e pennacchi. La figura di San Gregorio Magno, sostenuta dagli angeli, appare nel mezzo del medaglione; i tre medaglioni della navata rappresentano le "Tavole della Legge", l'"Ostensorio in gloria" e la coppia dell'"Assunta del Tiziano". Alcune tele seicentesche ornano il tempio. L'altare maggiore e la sua tribuna con decorazioni a specchio e cornici dorate, sono opera del bresciano A. Fusi (1757).
L'ancona, di G. Battista Ramus (1645), racchiude la pala della Natività (1648). L'altare di sinistra ha un'ancona del Ramus. La tribuna e il paliotto sono attribuiti allo Zotti. Nelle tre specchiature centrali sono raffigurati episodi tratti da "L'invenzione della Santa Croce". L'altare di destra, dedicato al Santo Rosario (già dei Santi Antonio e Carlo), conserva una discreta pala raffigurante la "Madonna e i Misteri del Rosario", opera di fine sec. XVII. La soasa è di C. Ramus e si può attribuire alla bottega dello stesso scultore la tribuna custodia.